
In un piccolo villaggio a circa 55 chilometri ad est di Nuova Delhi è nata da poco una bambina con un’anomalia in viso. Ella dispone infatti di due facce, quindi quattro occhi, due nasi e due bocche. Tuttavia, i suoi genitori si sono rifiutati di curarla poichè non ritengono ci sia nulla da curare.
La famiglia di operai infatti sostiene che la loro bimba sia l’incarnazione di una dea della religione indù e che quindi non vada curata ma anzi, venerata ed adorata come un dio. Attualmente questo suo disturbo sembrerebbe non presentarle nessuna difficoltà motoria; riesce a mangiare con entrambe le bocche e chiude tutte e quattro le palpebre. Lo stesso non si può dire del suo aspetto e della sua futura salute psichica. Come si potrà sentire una bambina con due facce ? Quando sarà o isolata da tutti per il suo “problema” oppure venerata come una dea cosa faranno i genitori ?
Sembra incredibile che queste credenze persistano ancora e duramente nei nostri tempi. Eppure, l’uomo si affida ancor troppo spesso all’immaginazione piuttosto che alla ragione.